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giovedì 14 giugno 2012

INTERRAMENTO


Ora basta, INTERRATA O NIENTE

A seguito dei recenti sviluppi, CLICCA QUI il CCIRM ha deciso di rompere gli indugi
Prendendo atto dell'atteggiamento e delle intenzioni della Provincia di accantonare definitivamente qualsiasi ipotesi di interramento è giunto il momento di azioni popolari incisive.

PERTANTO

Domenica 17 Giugno, dalle ore 09:30
 nei pressi alla Chiesa di Paderno in via Roma, 

siamo tutti caldamente invitati a presenziare per  informare, il maggior numero di persone possibile, circa le novità(negative) del progetto Rho-Monza a cielo aperto, del quale è stata appena resa nota l’azienda aggiudicataria- 

http://interramento.padernesi.com/joomla/index.php/notizie/42-il-progetto-della-provincia-aggiornamenti/178-rho-monza-ci-sarebbe-laggiudicataria-provvisoria
IL TEMPO È SCADUTO

NON MANCARE 





COMUNICATO STAMPA DEL 13 Giugno 2012
AUTOSTRADA RHO-MONZA - Tratta Padernese

Ora basta, INTERRATA O NIENTE!

09 Maggio 2012

L'assessore provinciale De Nicola, respinge nuovamente l'ipotesi dell’interramento a seguito delle elevate stime economiche avanzate dalla società Serravalle.

29 Maggio 2012

Il TAR di Milano, respinge il ricorso presentato dal comune di Paderno Dugnano.

31 Maggio 2012

Compare l'impresa aggiudicataria provvisoria dell'appalto della Rho-Monza a cielo aperto.

Questi fatti dimostrano definitivamente, che si sta procedendo verso la realizzazione della Rho-Monza secondo il progetto delle 14 corsie a cielo aperto e ponte ad arco.
Da troppi anni i Comitati e le Associazioni, prima, e i Comuni, poi, impegnano tempo e risorse NON PER IMPEDIRE che l'opera venga realizzata, bensì perché venga realizzata nel rispetto della salute dei cittadini e del territorio, sottoponendo a Serravalle e alle istituzioni competenti diverse varianti di interramento, tutte realizzabili e compatibili coi tempi previsti dal crono programma.
Dal canto suo, la Provincia, invece di apprezzare e assecondare questa propositività, ha sempre ostacolato e bocciato qualsiasi ipotesi le venisse sottoposta, ponendo l'aspetto economico come unico parametro decisionale e impedendo, di conseguenza, l’affiorare di idee alternative di interramento.
Un comportamento incomprensibile da parte di un'istituzione che, eletta per rappresentare la volontà dei cittadini, sembra preferire lo scontro diretto con questi ultimi anche quando si dimostrano propensi all'infrastruttura, purché realizzata nel rispetto della salute e del territorio.
Prendendo atto di questo atteggiamento e delle intenzioni della Provincia di accantonare definitivamente qualsiasi ipotesi di interramento è giunto il momento di azioni popolari incisive.
A cominciare dall'appuntamento collettivo di Domenica 17 Giugno, dalle ore 09:30 davanti alla Chiesa di Paderno in via Roma


(Photoviews)


Il comitato per l'interramento della Rho-Monza (CCIRM)  assume una presa di posizione forte: O SI INTERRA l'autostrada nel tratto padernese o meglio NIENTE senza spendere, risparmiando, milioni di euro di denaro pubblico inutilmente.
E'la nostra posizione fin dall'inizio della vicenda dal 2009 e ancor prima. http://mimmo56.blog.kataweb.it/?p=49. Gli sforzi e la volontà propositrice dei cittadini si stanno  infrangendo nel muro di gomma delle istituzioni locali e provinciali. L'atteggiamento della giunta Alparone, dilatorio e colluso con la giunta provinciale ha contribuito all'esito  che il comunicato del comitato CCIRM annuncia nel suo comunicato.  
Noi siamo consci che la partita con le Amministrazioni del centrodestra e Lega nord  di Paderno Dugnano e della Provincia di Milano si farà sempre più dura. Gli interessi in campo sono grandi, in primis  l' Assolombarda (Confindustria)  che da anni pretende,  trovando  ascolto principalmente  nel centrodestra lombardo , l'asfaltamento sistematico della provincia milanese.
Lo stesso governo Monti,  con il Ministro delle infrastrutture Passera rappresenta un ulteriore difficoltà, con i progetti nel territorio lombado in sintonia con i poteri forti.
L'auspicio che la penuria di fondi per finanziare tutte le infrastrutture annunciate porti a valorizzare solo le opere condivise dai cittadini e non la politica dello spendere tanto per spendere a favore di poche note imprese.
Noi Comunisti ci saremo, invitando  i cittadini a partecipare attivamente, consapevoli che lo scempio del territorio, dell'ambiente e delle condizioni di vita, potranno essere evitati con una politica esatta contraria a quella oggi dominante.  



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