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domenica 16 febbraio 2014

ELEZIONI COMUNALI

L'iter preparatorio alle elezioni amministrative è giunto ad una fase decisiva. I Partiti hanno prospettato ai cittadini elettori i propri progetti.  Seppur in forma di bozza i programmi sono stati illustrati o pubblicati. Manca il come raggiungere l'obiettivo di vincere le elezioni. Constatato, che la maggior parte delle  forze politiche a sinistra, operanti in città,  si sono pronunciate  per costruire una nuova e rinnovata coalizione di centro-sinistra è necessario ora decidere. Il Partito Democratico ha convocato le proprie elezioni primarie.  Fin'ora risultano due candidati Antonella Caniato e Marco Coloretti. Non è escluso che altri candidati democratici si propongano. Gli ecocivici hanno proposto programma e candidato sindaco. Costoro propongono un'unica e sola lista   che rappresenti l'intero centrosinistra guidata dal candidato sindaco Giovanni Giuranna. http://www.ecocivici-padernodugnano.it/joomla/index.php A parte la forma con le conseguenti scuse verbali, la proposta  degli Ecocivici  non ha trovato sostenitori. In particolare, noi Comunisti italiani  http://padernodugnanopdci.blogspot.it/2014/02/comunicato-stampa.html e il Partito Democratico https://docs.google.com/file/d/0B5Ys3Ct8dop_cHpOeThHV3lGWEE/edit  hanno motivato le criticità della proposta. Altresi hanno  motivato il loro sostanziale diniego anche altre forze politiche. Infine è stato pubblicato un comunicato stampa di Sinistra, Ecologia e Libertà in appoggio, incondizionato, alla costruenda lista locale "Sinistra per Paderno Dugnano". In contemporanea alle prese di posizioni dei Partiti vi sono stati alcuni interventi di esponenti del  centrosinistra. Ci preme riflettere, in particolare, su quanto afferma l'ex Sindaco Gianfranco Massetti. Nel blog personale http://www.gianfrancomassetti.it/Articoli/Home-Page/Notizie-in-evidenza/74-Verso-le-amministrative.asp    si rivolge al suo Partito,ai due candidati democratici fin'ora registrati,  alla Sinistra "con dentro i consiglieri di PdCI  IDV, agli ECOCIVICI con la loro proposta di lista unica e di Giovanni Giuranna come candidato". A tutti, Massetti  raccomanda di non far prevalere "interessi e logiche di Partito o di gruppi ristretti". Ribadendo il suo "credo nella funzione dei Partiti", propone di "andare oltre i Partiti", precisando "ma non senza o contro i Partiti". Ricorda ,in particolare al suo Partito parafrasando input nazionali, che al "Centro Sinistra e al PD non basta il 37% ne il 49% dei voti per vincere a Paderno Dugnano". Sempre, parafrasando altri input nazionali, afferma che "se si crede all'autosufficienza, o alla vocazione maggioritaria,la strada è segnata." ....arrivederci al secondo turno se ci sarà".  Invita per ciò a percorrere "la via della coalizione"  di centrosinistra, utilizzando la metafora calcistica dello "schema a tre punte". Con la metafora calcistica propone "il  Partito Democratico come centravanti e sulle ali (destra e sinistra) diverse formazioni animate da un progetto comune".  Infine, invoca di "lasciare sul campo vessilli e stendardi".

Al compagno e amico Gianfranco Massetti va dato pubblico ringraziamento per il suo contributo. Pur tuttavia non possiamo esimerci da talune considerazioni e porre a Lui e a tutti Noi delle domande. 
Il PD ha scelto di organizzare le sue primarie di Partito previste per il 2 marzo. In tale sede si deciderà il candidato sindaco del PD. Successivamente, forse, ci dovrebbero essere le primarie di coalizione. A questo appuntamento è probabile che oltre al vincitore democratico ci siano le candidature di altri candidati. Ad oggi vi è la candidatura di Giovanni Giuranna e altri nomi si potranno esprimere. I proponenti dell'appello "Unirsi per cambiare" https://sites.google.com/site/unirsipercambiare/ hanno sottolineato l'importanza di costruire la coalizione di centrosinistra per archiviare cinque anni di fallimentare amministrazione del centrodestra. Lo schema a tre punte è reale, si può praticare? Il proposito di Massetti  ci appare contraddittorio e lacunoso. Andare "oltre i Partiti", slogan  tanto caro ai magnificatori di  ipotetiche personalità della  società civile, significa che vale anche per il Partito Democratico? Invocare la scomparsa di vessilli e stendardi e contemporaneamente proporre come centravanti il PD significa che i Partiti minori devono solo camuffarsi o disperdersi in altre entità? La vocazione maggioritaria tanto cara all'ex Segretario del PD Veltroni non sembra abbandonata, tantè che la ricorda anche Massetti. Questa condizione, se reale, perchè non viene resa pubblica? La chiarezza, la sincerità sono sicuramente fattori di cambiamento, di novità.  Nello schema a tre punte non si distinguono chi dovrebbe assumerne i ruoli. Chi sono o chi dovrebbero essere "le ali" di destra e sinistra?  Nel disegno a lato vi è una possibile risposta ma non sappiamo se corrisponda agli orientamenti di Massetti o di tutto il PD.  Ci sembra che manchi qualcosa. Qualcosa di importante.  Oltre al portiere, alla difesa, ai mediani ci manca l'allenatore,la panchina delle riserve e i nostri raccattapalle. Elementi importanti per  giocare la partita e di  vincere anche in caso di supplementari.  
Fuor di metafora calcistica ci manca la prima condizione rispondere alla domanda seguente.  Si vuole costruire un 'alleanza di centrosinistra? Siamo convinti,tutti,  che questo serve alla città? Noi, lo ribadiamo per l'ennesima volta: SI.  NOI CI SIAMO! 


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