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lunedì 16 giugno 2014

COMUNISTI ITALIANI


OdG del Comitato Federale di Milano del Partito dei Comunisti Italiani – 13 giugno 2014



Il comitato federale di Milano del Partito dei Comunisti Italiani, svoltosi in data 13 Giugno 2014, smentisce nel modo più netto e risoluto la falsa notizia circolata su Internet di una propria uscita dal partito, si tratta , semmai, del caso di alcuni singoli compagni.
Ribadisce la propria intenzione di sviluppare la linea strategica del nostro partito volta alla ricostruzione di un forte Partito Comunista in Italia
Mantiene, nonostante le scorrettezze di alcuni soggetti, di cui l’episodio indicato in precedenza ne è un chiaro esempio e nonostante la discriminazione di cui siamo stati oggetto anche in un recente passato, la disponibilità e la volontà di costruire un percorso di unità della sinistra , percorso che richiede, come premessa indispensabile, la pari dignità dei soggetti che vi partecipano, il rispetto della autonomia di ognuno di essi che si accompagna al rispetto di ciascuno dei contenuti e dei programmi comuni condivisi.
In ogni caso il percorso di unità della sinistra non può mettere in discussione l’esistenza e l’autonomia del Partito dei Comunisti, come pure delle altre forze che vi partecipano.
I cosiddetti soggetti unitari che si vorrebbero far nascere non da un percorso comune e condiviso, non da una omogeneità raggiunta di identità, contenuti e prospettive, ma da confuse ed eterogenee aggregazioni elettorali che hanno come principale fattore di aggregazione il puro e semplice superamento dei vari quorum ( che può essere un obiettivo anche sufficiente per una aggregazione elettorale ma non per un soggetto politico ), hanno già dimostrato tutti i loro limiti ed i loro fallimenti nelle varie esperienze che si sono succedute dall’Arcobaleno in poi.
L’unità possibile, praticabile e che potrebbe dare i migliori risultati tra le forze di sinistra, oggi, è una unità da costruire sui programmi, sugli obiettivi, sulle mobilitazioni e sui conflitti sociali e poi anche come alleanza elettorale che non cancella e non esclude tutte o in parte le forze di sinistra che ne possono far parte, ma che valorizza, invece, l’apporto di ognuno.
Per questa unità della sinistra abbiamo sempre lavorato e continueremo a lavorare anche in futuro.
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